/ Ottobre 12, 2021

“Il successo risiede nell’avere proprio quelle competenze richieste in quell’istante”. Henry Ford

Abbiamo già avuto modo di parlare di quanto possedere adeguate digital skills sia ormai diventato un requisito irrinunciabile che aumenta le possibilità di impiego e di carriera in un mondo in cui il settore ICT, in costante crescita, è suscettibile di profonde trasformazioni.

È sempre possibile autocertificare le proprie abilità informatiche ma riportarle sul proprio Curriculum vitae rappresenta senz’altro un valido mezzo per attribuire al proprio background culturale un carattere distintivo. Tuttavia, orientarsi nell’ampio panorama delle certificazioni informatiche appare tutt’altro che semplice!

Le più conosciute e ricercate sono: ECDL, EIPASS e PEKIT. Sono tutte valide anche a livello internazionale e non hanno scadenza (ad eccezione della ECDL Full Standard che vale 3 anni).

Sono tutte riconosciute dal MIUR e spendibili ai fini della valutazione titoli nei concorsi pubblici e ai fini del riconoscimento di crediti formativi universitari. Si potrebbe, allora, cadere nell’errore di pensare che siano attestati tra loro equivalenti, invece, nella sostanza, presentano profonde differenze.

Vediamole insieme.

ECDL, comunemente conosciuta come Patente Europea e ora chiamata ICDL, è stata introdotta in Italia con l’obiettivo di favorire l’uso competente delle tecnologie informatiche in tutto il mondo.

Si compone, intanto, di ECDL Base (formata da 4 moduli) che è l’evoluzione della ECDL Start e nasce con la finalità di certificare il livello basilare delle competenze informatiche e dell’uso del web. Poi, vi è l’ECDL Standard (4 moduli della ECDL Base+3 a scelta) che certifica, oltre alle conoscenze di base del pc, anche le competenze relative alla collaborazione in rete, gestione database e cybersecurity, offrendo una formazione più completa. L’ECDL Expert, infine, certifica un livello più avanzato di competenze relative al lavoro d’ufficio (per ottenerla, è necessario superare 3 dei 4 moduli avanzati relativi all’acquisizione di competenze specialistiche su elaborazione dei testi, dei fogli elettronici, utilizzo dei database e degli strumenti di presentazione).

EIPASS fornisce, invece, una offerta maggiormente diversificata, garantendo una formazione più completa e adeguata alle proprie esigenze personali e lavorative. Infatti, oltre alle conosciute EIPASS 7 moduli Standard ed EIPASS 7 moduli User, vi sono dei moduli dedicati al personale scolastico. Tra questi, EIPASS Personale ATA, in grado certificare le competenze digitali specifiche di collaboratori scolastici, assistenti amministrativi ed assistenti tecnici.

Ai docenti è invece rivolto EIPASS Teacher, un corso completo per consentire agli insegnanti, di ogni ordine e grado, di stare al passo con la digitalizzazione e conoscere le molteplici opportunità offerte dalla didattica a distanza. Sarà possibile imparare ad utilizzare la piattaforma GSuite for education per creare contenuti digitali per gli studenti e in collaborazione con gli studenti; utilizzare le principali funzionalità del Registro Elettronico; creare classi virtuali per fare lezione; utilizzare la didattica eLearning e sviluppare capacità di problem solving con il coding, integrare le ICT nei percorsi didattici come l’uso della LIM per gli insegnanti che vogliano perfezionare l’uso della lavagna digitale, ormai diffusa in tutte le scuole.

PEKIT, come già detto, ha 2 livelli di certificazione, PEKIT Expert ed Advanced. Il secondo, l’Advanced, è quello che consente di acquisire competenze su un ambito specifico del digitale (creazione siti e-commerce, uso software progettati in 2D/3D, scuola digitale, sicurezza informatica…). Scopri di più sulle certificazioni PEKIT cliccando su (qui vorrei mettere il link che rimanda a un articolo successivo sul Pekit in generale).

Ma perché si parla tanto di PEKIT?

Rispetto alle altre certificazioni, PEKIT è abbastanza recente, ma racchiude in sé dei benefici spesso poco noti.

A differenza delle altre, oltre a offrire un prezzo più competitivo sul mercato, presenta un percorso didattico articolato non per moduli di conoscenza, ma per fasi evolutive. Ma, soprattutto, si qualifica come certificazione permanente.

La Fondazione Sviluppo Europa, infatti, si impegna a proporre, ad intervalli regolari, una fase di aggiornamento predisposta specificatamente per coloro che hanno già sostenuto il percorso PEKIT. Cosicché, l’utente PEKIT potrà godere di un aggiornamento professionale continuo sulle più importanti novità del settore ICT e certificare via via l’adeguamento delle proprie abilità informatiche.

In un mercato del lavoro sempre più dinamico, ipercompetitivo e digitalizzato, una buona dose di aggiornamento continuo e proattivo delle proprie digital skills potrebbe rappresentare davvero la carta vincente per avere più opportunità di assunzioni e rispondere all’incessante richiesta di adeguate conoscenze informatiche delle imprese italiane!

Clicca qui per conoscere meglio il mondo Pekit

Share this Post