Tokamak, il reattore a fusione nucleare in 3D

ITER (International Thermonuclear Experimental Reactor) è un progetto internazionale che si propone di realizzare un reattore a fusione nucleare di tipo sperimentale. Questo reattore dovrebbe essere in grado di produrre un plasma di fusione con più potenza rispetto alla potenza richiesta per riscaldare il plasma stesso. Il reattore stesso è progettato per essere equivalente ad un reattore di potenza zero (netto) e prende il nome di Tokamak.

Il Tokamak è una macchina di forma toroidale in cui un gas, solitamente idrogeno, viene riscaldato e rarefatto allo stato di plasma, viene concentrato lontano dalle pareti interne grazie ad un campo magnetico creato dagli elettromagneti esterni alla camera.

La costruzione è in corso a Cadarache, nel Sud della Francia, ad opera di un consorzio internazionale. L’Italia è coinvolta principalmente nella creazione del sistema di sospensione magnetica, del sistema di riscaldamento tramite iniettore di neutri per fusione e del condotto di scarico dell’elio.

Durante la celebrazione di inizio dell’assemblaggio del reattore nucleare, Il 28 luglio scorso, è stato rilasciato il modello di stampa del Reattore nucleare Tokamak in 3D.

Grazie alla collaborazione di ITER con il Centro Ungherese per la Ricerca Energetica, è stato messo a disposizione questo interessante modello tridimensionale con lo scopo di renderlo fruibile, sia come oggetto di studio per professori ed alunni oppure per chi vuole un reattore a fusione nucleare in scala nel proprio salotto.

Tokamak, nello specifico

Sarà riprodotto in scala 1:1000 e la parte più grande ha un diametro di 29.8 cm quindi consigliamo una stampante 3D con un volume di stampa di almeno 30x30x30 cm.

Il peso è approssimativamente di 3Kg con un tempo di stampa totale di 4 settimane circa. 

Il modello comprende 56 parti in totale:

  •  4 Parti del criostato
  •  1 Solenoide centrale
  • 6 Bobine di campo poloidale
  • 9 Parti della camera a vuoto
  • 18 Bobine di campo toroidale
  • 18 Parti del divertor

Assemblarlo in maniera corretta può essere un po’ complesso, infatti vi lasciamo qui una guida rilasciata direttamente da ITER.

Noi di Aproca 3D Lab abbiamo deciso di stamparlo. Molto presto inizieremo il progetto, seguiteci sulla nostra pagina Instagram per non perdervi tutti gli aggiornamenti. 

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